Il nuovo SUV elettrico compatto punta tutto su spazio e prezzo
- Prezzo di listino da 24.900 euro, con promozioni di lancio che possono ridurre la cifra in condizioni specifiche.
- Due batterie LFP da 39,8 e 53 kWh, con autonomia WLTP fino a 292 e 382 km.
- Ricarica dal 10 all’80% in circa 21 minuti usando una colonnina rapida compatibile.
- Bagagliaio da 510 a 1.545 litri, un valore interessante per un SUV lungo poco più di 4,2 metri.
- 21 sistemi ADAS e un display centrale da 14,6 pollici inclusi nella dotazione.

Che tipo di auto è la Leapmotor B03X
La B03X è un B-SUV completamente elettrico pensato soprattutto per la mobilità urbana, ma abbastanza spazioso da affrontare anche tragitti extraurbani e viaggi in famiglia. In Cina il modello è collegato alla denominazione A10, mentre per l’Europa Leapmotor ha scelto un nome diverso, più coerente con la propria gamma internazionale.
Con una lunghezza di 4,27 metri, una larghezza di 1,81 e un’altezza di 1,635 metri, si colloca tra le proposte compatte come BYD Atto 2, Jeep Avenger e Renault 4 E-Tech. Il passo di 2,605 metri è il dato che mi convince di più, perché aiuta a ottenere un abitacolo più arioso senza rendere l’auto difficile da parcheggiare.
Lo stile segue la tendenza dei crossover moderni, con cofano alto, protezioni scure e una firma luminosa anteriore riconoscibile. Non la considero un’auto sportiva in senso tradizionale, ma le proporzioni compatte e gli sbalzi ridotti le danno una presenza su strada maggiore di quanto suggerisca il prezzo.
Dimensioni e praticità
| Parametro | Dato |
|---|---|
| Lunghezza | 4.270 mm |
| Larghezza | 1.810 mm |
| Altezza | 1.635 mm |
| Passo | 2.605 mm |
| Posti | 5 |
| Bagagliaio | 510-1.545 litri |
Il bagagliaio offre 510 litri nella configurazione normale e arriva a 1.545 litri abbattendo i sedili posteriori. A questo si aggiunge una GigaBox da 105 litri sotto il piano di carico, utile per cavi, borse o oggetti che normalmente finiscono alla rinfusa nel vano principale.
Autonomia e ricarica fanno la differenza
La gamma italiana utilizza due batterie LFP, una chimica apprezzata per la buona stabilità termica e la resistenza ai cicli di ricarica. La batteria più piccola ha una capacità di 39,8 kWh, mentre quella più grande arriva a 53 kWh.
| Versione | Batteria | Autonomia WLTP | Autonomia urbana |
|---|---|---|---|
| Life | 39,8 kWh | Fino a 292 km | Fino a 416 km |
| Life | 53 kWh | Fino a 382 km | Fino a 554 km |
| Design | 53 kWh | Fino a 382 km | Fino a 554 km |
Il dato WLTP più interessante è quello della versione da 53 kWh, accreditata di 382 km. Nella guida reale mi aspetterei una percorrenza più vicina a 280-330 km con temperature miti, meno in autostrada e in inverno. I 554 km del ciclo urbano sono utili per capire l’efficienza in città, ma non devono essere interpretati come autonomia universale.
Tempi alle colonnine
La ricarica rapida in corrente continua arriva fino a 100 kW sulla batteria più piccola e 133 kW su quella da 53 kWh. Il passaggio dal 10 all’80% richiede circa 21 minuti in condizioni ideali, mentre dal 30 all’80% bastano circa 16 minuti.
Per l’uso quotidiano, però, la ricarica domestica resta la soluzione più comoda. Con una wallbox da 7,4 kW, una ricarica completa richiede indicativamente tra 6 e 8 ore, a seconda della batteria e delle perdite del sistema. Chi non può ricaricare a casa dovrebbe verificare prima la disponibilità di colonnine nella zona, perché il prezzo competitivo dell’auto perde parte del suo vantaggio se ogni rifornimento avviene in corrente continua.La presenza della funzione V2L fino a 3,3 kW consente inoltre di alimentare dispositivi esterni, come piccoli utensili o apparecchi da campeggio. È una funzione interessante, anche se per molti automobilisti resterà un extra occasionale più che una ragione decisiva per scegliere il modello.
Motore, comfort e tecnologia a bordo
Il motore elettrico è montato sull’asse anteriore. La versione d’ingresso sviluppa circa 130 kW, equivalenti a 177 CV, mentre le configurazioni con batteria da 53 kWh arrivano a 145 kW, pari a 197 CV, con 200 Nm di coppia.
Questi numeri rendono la B03X brillante nelle partenze e nei sorpassi urbani, ma non la trasformano in una sportiva. Il suo punto forte è la risposta immediata e silenziosa, non la velocità massima. Per un SUV destinato soprattutto a città, tangenziali e strade statali, considero questo equilibrio più sensato di una potenza esagerata.
L’architettura Cell-to-Chassis CTC 2.0 Plus integra la batteria nella struttura del veicolo. In termini semplici, il pacco non è soltanto appoggiato al telaio, ma contribuisce alla rigidità complessiva. Il vantaggio teorico riguarda peso, spazio e comportamento della scocca, anche se il giudizio finale dipenderà dalla prova su strada e dalla taratura delle sospensioni.
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Un abitacolo digitale ma non complicato
La plancia adotta un quadro strumenti digitale da 8,8 pollici e uno schermo centrale da 14,6 pollici. Il sistema Leap OS 4.0 Plus utilizza una piattaforma Qualcomm Snapdragon 8155 e integra Apple CarPlay e Android Auto, due elementi che per me contano più di molte funzioni proprietarie difficili da usare.
La dotazione comprende anche pompa di calore, climatizzatore automatico, ricarica wireless per lo smartphone e diversi vani portaoggetti. I 33 scomparti interni e i sedili posteriori Magic Seats mostrano che il progetto è stato pensato per la vita quotidiana, non solo per impressionare nelle fotografie.
I 21 sistemi ADAS di Livello 2 includono funzioni di assistenza alla guida supportate da sensori e telecamere. È importante ricordare che il Livello 2 non equivale alla guida autonoma: il conducente deve mantenere l’attenzione e restare responsabile del veicolo.
Prezzi e allestimenti disponibili in Italia
Il listino italiano parte da 24.900 euro per la Life con batteria da 39,8 kWh. La Life con batteria da 53 kWh costa 27.400 euro, mentre la Design con lo stesso accumulatore arriva a 29.400 euro.
| Allestimento | Batteria | Potenza indicativa | Prezzo di listino |
|---|---|---|---|
| Life | 39,8 kWh | 130 kW | 24.900 euro |
| Life | 53 kWh | 145 kW | 27.400 euro |
| Design | 53 kWh | 145 kW | 29.400 euro |
La versione Life include già fari Full LED, climatizzatore automatico, schermo da 14,6 pollici, sistemi ADAS e portapacchi. La Design aggiunge telecamera a 360 gradi, sensori anteriori, cerchi da 18 pollici e sedili in ecopelle riscaldabili e regolabili elettricamente.
Le offerte di lancio possono portare il prezzo teorico a 19.900 euro, ma solo sommando sconti, permuta o rottamazione e bonus riservati ai primi clienti. Io guarderei sempre il preventivo completo, inclusi finanziamento, eventuali servizi obbligatori e costi di immatricolazione, invece di fermarmi alla cifra pubblicitaria.
La scelta più equilibrata mi sembra la Life da 53 kWh. Costa 2.500 euro più della versione base, ma offre una riserva di autonomia molto più utile per chi alterna città e viaggi extraurbani. La Design ha senso soprattutto per chi desidera comfort e telecamera a 360 gradi, non perché migliori radicalmente la meccanica.
A chi conviene davvero questo SUV elettrico
La B03X è adatta a chi percorre ogni giorno tra 30 e 80 chilometri, può ricaricare a casa o al lavoro e vuole un’auto rialzata con spazio sufficiente per una piccola famiglia. In città sfrutta bene la guida fluida, la frenata rigenerativa e le dimensioni ancora gestibili.
La versione da 39,8 kWh può bastare come seconda auto o per chi si muove quasi sempre in ambito urbano. Per un utilizzo unico e più vario sceglierei invece la 53 kWh, soprattutto se sono frequenti autostrada, viaggi nel fine settimana o tragitti invernali.
Il limite principale è lo stesso di molte elettriche compatte. In autostrada a 130 km/h l’autonomia diminuisce rapidamente, mentre il dato urbano diventa poco significativo. Prima dell’acquisto controllerei anche la rete di assistenza locale e la disponibilità dei ricambi, perché una buona dotazione tecnica vale poco se il post-vendita è lontano o lento.
Nel confronto con Renault 4 E-Tech, BYD Atto 2 e altri B-SUV elettrici, il modello Leapmotor gioca la carta di dotazione ricca e prezzo aggressivo. Deve però conquistare la fiducia del pubblico europeo sul valore residuo, sulla qualità percepita e sulla continuità dell’assistenza. Sono aspetti meno visibili di uno schermo grande, ma incidono molto sul costo reale di possesso.
La scelta più sensata dipende dal modo in cui si ricarica
La B03X è una delle proposte più interessanti tra i SUV elettrici compatti accessibili, soprattutto per spazio, tecnologia e tempi di ricarica. Non la sceglierei soltanto perché costa meno di alcuni concorrenti, ma perché il suo formato può sostituire davvero un’auto tradizionale nell’uso quotidiano.
Il mio consiglio è semplice. Per un impiego prevalentemente urbano va bene la 39,8 kWh; per avere maggiore libertà consiglio la 53 kWh Life. Prima di firmare, conviene simulare i propri percorsi invernali, verificare la ricarica domestica e leggere con attenzione le condizioni delle promozioni, perché sono questi tre dettagli a stabilire se l’acquisto sarà davvero conveniente.
