Stai valutando un SUV elettrico o ibrido plug-in e vuoi capire se il nuovo progetto Geely Italia è già una scelta concreta? Qui metto a fuoco i modelli disponibili, i prezzi indicativi, le differenze tra EX5 e Starray EM-i, la rete di assistenza e il ruolo degli altri marchi del gruppo.
La presenza di Geely in Italia si basa su elettrico, ibrido e rete in crescita
- Due modelli già disponibili: EX5 elettrica e Starray EM-i plug-in hybrid.
- Prezzi da 34.900 euro per la Starray EM-i e da 38.900 euro per la EX5.
- Autonomia EX5 fino a 430 km WLTP, mentre la Starray dichiara circa 90 km in elettrico.
- Garanzia di 6 anni o 150.000 km, con 8 anni dedicati alla batteria.
- Geely E2 in arrivo come compatta elettrica pensata per l’uso urbano.
Perché il debutto italiano conta davvero
Geely Auto è arrivata ufficialmente sul mercato italiano nel 2025, affidando la distribuzione a Jameel Motors Italia. Non si tratta quindi di importazioni occasionali, ma di un progetto commerciale costruito con concessionari, assistenza e servizi post-vendita.
La strategia è chiara. Il marchio punta su automobili elettrificate con una dotazione ricca, prezzi competitivi e una forte componente tecnologica. La EX5 copre il terreno dell’elettrico puro, mentre la Starray EM-i cerca chi percorre spesso lunghe distanze ma non vuole rinunciare alla guida a zero emissioni negli spostamenti quotidiani.
Nel primo anno la rete italiana è arrivata a circa 70 punti vendita e assistenza, con oltre 3.000 contratti raccolti. La Starray EM-i ha rappresentato la parte più consistente degli ordini, un dato che racconta bene il comportamento degli automobilisti italiani: interesse per l’elettrico, ma ancora bisogno di flessibilità nei viaggi.
La mia impressione è che il vero banco di prova non sarà soltanto il prezzo. Per affermarsi davvero, Geely dovrà dimostrare continuità nella disponibilità dei ricambi, tempi di assistenza ragionevoli e un buon valore dell’usato. Sono aspetti meno appariscenti della tecnologia, ma fanno la differenza dopo l’acquisto.

I modelli disponibili e quelli in arrivo
La gamma italiana è partita con due SUV di dimensioni medio-grandi. La scelta è semplice da capire, ma non banale da valutare: EX5 significa elettrico senza compromessi sul motore termico, mentre Starray EM-i significa propulsione ibrida plug-in con un’autonomia complessiva molto più ampia.
| Modello | Alimentazione | Dati principali | Prezzo indicativo |
|---|---|---|---|
| Geely EX5 | Elettrica | 218 CV, batteria da circa 60 kWh, autonomia fino a 430 km WLTP | Da 38.900 euro |
| Geely Starray EM-i | Ibrida plug-in | 262 CV, batteria da 18,4 kWh, circa 90 km elettrici dichiarati | Da 34.900 euro |
| Geely E2 | Elettrica | Compatta urbana, circa 4,14 metri, preordine in corso | Prezzo finale da confermare |
Geely EX5
La EX5 è un SUV elettrico a trazione anteriore con motore da 160 kW, equivalenti a 218 CV. La batteria LFP da circa 60 kWh permette di dichiarare fino a 430 km nel ciclo WLTP, anche se nell’uso reale il risultato dipende da temperatura, velocità, pneumatici e climatizzazione.
La ricarica rapida in corrente continua arriva a 100 kW e consente, secondo i dati disponibili, di passare dal 30 all’80% in circa 20 minuti. È presente anche la funzione Vehicle-to-Load, che permette di alimentare piccoli dispositivi esterni usando l’auto come fonte di energia.
L’abitacolo punta molto sulla tecnologia. Già dagli allestimenti iniziali si trovano schermo centrale da 15,4 pollici, Apple CarPlay e Android Auto wireless, telecamera a 360 gradi, sedili anteriori riscaldabili e sistemi di assistenza alla guida di livello 2.
Geely Starray EM-i
La Starray EM-i utilizza un motore benzina 1.5 abbinato a un’unità elettrica per una potenza complessiva di 262 CV. La batteria da 18,4 kWh consente di percorrere circa 90 km in modalità elettrica secondo l’omologazione, mentre l’autonomia combinata dichiarata arriva a circa 943 km.
Questo modello ha senso soprattutto per chi può ricaricare a casa o al lavoro e usa l’auto elettrica durante la settimana, ma affronta spesso autostrada e viaggi lunghi. Se la batteria resta sempre scarica, però, si perde gran parte del vantaggio della tecnologia plug-in e si finisce per trasportare peso aggiuntivo senza sfruttarlo.
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Geely E2
La E2 è la proposta più interessante per la città. Ha dimensioni compatte, un abitacolo moderno e un’impostazione più semplice rispetto ai due SUV. In Italia è stata presentata come urban car elettrica ed è già entrata nella fase di preordine, ma prezzi, autonomia e configurazioni definitive devono essere verificati al momento dell’ordine.
EX5 o Starray EM-i quale scegliere
Non sceglierei tra le due soltanto guardando la potenza o la quantità di accessori. La domanda decisiva è molto più concreta: come e dove ricaricherai l’auto?
| Esigenza | Scelta più coerente | Perché |
|---|---|---|
| Uso urbano e pendolarismo quotidiano | EX5 | Guida silenziosa, costi energetici contenuti e zero emissioni locali. |
| Viaggi frequenti senza infrastrutture certe | Starray EM-i | Il motore termico elimina l’ansia da ricarica nei percorsi lunghi. |
| Ricarica domestica disponibile | Entrambe | La wallbox rende più semplice sfruttare davvero la batteria. |
| Nessuna possibilità di ricarica privata | Starray con cautela | Può essere più flessibile, ma perde convenienza se usata sempre come ibrida tradizionale. |
La EX5 è la scelta più lineare per chi percorre soprattutto tratte prevedibili e dispone di una presa domestica. La Starray EM-i è più versatile, ma la sua convenienza dipende dalla disciplina del proprietario: ricaricarla regolarmente è essenziale per contenere consumi e costi.
Entrambi i modelli hanno dimensioni importanti. La EX5 misura circa 4,62 metri, mentre la Starray arriva a circa 4,74 metri. In città italiane con parcheggi stretti e strade vecchie, telecamera a 360 gradi e sensori sono utili davvero, ma non cancellano gli ingombri di un SUV di questa categoria.
Non confondere poi l’autonomia WLTP con quella garantita in ogni situazione. In inverno, a velocità autostradale o con il climatizzatore sempre acceso, un’elettrica può percorrere sensibilmente meno dei valori ufficiali. Io considererei sempre un margine pratico del 20-30% prima di pianificare un viaggio lungo.
Il gruppo Geely e gli altri marchi collegati
Uno dei motivi per cui il nome Geely suscita curiosità è la dimensione del gruppo industriale. Zhejiang Geely Holding riunisce o collega diversi marchi automobilistici, tra cui Geely Auto, Volvo Cars, Polestar, Lotus, Zeekr e Lynk & Co, oltre ad attività nel settore dei veicoli commerciali e della mobilità.
Questa struttura offre vantaggi tecnologici e industriali. Piattaforme, sistemi elettrici, software e competenze di sviluppo possono essere condivisi tra progetti diversi, riducendo tempi e costi. Non significa però che una Geely sia semplicemente una Volvo più economica o che tutti i modelli del gruppo abbiano la stessa qualità, assistenza e posizione sul mercato.
La distinzione tra i marchi resta importante. Geely punta a un pubblico ampio con prezzi più accessibili, Zeekr si colloca nel premium elettrico, Volvo conserva una propria identità legata a sicurezza e design scandinavo, mentre Lotus mantiene un’impostazione più sportiva e specialistica.
Anche la presenza italiana non è necessariamente identica per ogni marchio. Un cliente interessato a Zeekr o Volvo deve verificare rete, showroom, garanzia e canali di assistenza specifici, senza dare per scontato che tutto dipenda dalla stessa organizzazione commerciale.
Prezzi, garanzia e rete da controllare prima dell’acquisto
I listini riportati da Quattroruote indicano una partenza da 34.900 euro per la Starray EM-i Pro e da 38.900 euro per la EX5 Pro. Gli allestimenti superiori arrivano rispettivamente a circa 38.900 euro e 41.900 euro, mentre le promozioni possono modificare il rapporto tra versione base e Launch Edition.
La dotazione di serie è uno dei punti forti del marchio. Schermi grandi, connettività wireless, sedili riscaldabili, climatizzatore automatico, telecamera a 360 gradi e sistemi di assistenza sono già presenti su versioni relativamente accessibili. Questo riduce il rischio di dover aggiungere molti optional, ma bisogna controllare con attenzione cosa comprende ogni promozione.
Il portale ufficiale Geely Italia indica una garanzia di 6 anni o 150.000 km, mentre la batteria è coperta per 8 anni. Sono inclusi anche servizi di assistenza stradale e, per un periodo definito, funzioni connesse dell’auto.
La rata mensile pubblicizzata non basta per capire il costo reale. Prima di firmare controllerei sempre anticipo, numero delle rate, rata finale, interessi, assicurazioni obbligatorie e valore futuro garantito. Una proposta da meno di 300 euro al mese può diventare molto diversa quando si sommano tutti questi elementi.
La rete è in espansione, ma il marchio è ancora giovane in Italia. Chiederei al concessionario dove si trova il centro assistenza più vicino, quali sono i tempi medi per i ricambi e se la manutenzione della batteria è eseguita localmente. Sono domande pratiche che contano più di un display da qualche pollice in più.
La scelta più sensata per chi guarda al marchio
Geely oggi propone in Italia una gamma ancora compatta, ma già leggibile. La EX5 è pensata per chi vuole passare all’elettrico con un SUV ricco di tecnologia, la Starray EM-i offre maggiore flessibilità nei viaggi e la E2 può diventare l’opzione più interessante per la mobilità urbana.
Il rapporto tra prezzo e dotazione è convincente, mentre la vera incognita resta la maturità della rete nel lungo periodo. Prima di acquistare farei un test drive, simulerei il percorso quotidiano e verificherei la ricarica disponibile a casa o sul lavoro.
La decisione diventa così molto semplice: EX5 se puoi ricaricare con regolarità e vuoi eliminare il motore termico, Starray EM-i se ti serve una sola auto capace di gestire città, autostrada e viaggi senza dipendere sempre dalle colonnine. Per un marchio appena arrivato, è già una proposta concreta, ma la convenienza finale dipende dall’uso reale e dalla qualità del supporto che troverai dopo la consegna.
