Un viaggio lungo in elettrico si può affrontare senza ansia, ma solo scegliendo il modello giusto e leggendo i numeri con senso critico. In questa guida confronto le auto elettriche con maggiore autonomia, distinguo i dati WLTP da quelli realistici e spiego quali caratteristiche contano davvero tra autostrada, ricarica rapida, inverno e uso quotidiano.
I dati più importanti per scegliere bene
- Lucid Air Grand Touring raggiunge fino a 960 km WLTP, ma non è una scelta semplice per tutti in Italia.
- Mercedes EQS arriva a circa 900 km e resta una delle berline più efficienti nei lunghi viaggi.
- Mercedes CLA 250+ EQ offre fino a 792 km con consumi molto contenuti.
- BMW iX3 50 xDrive può arrivare a 805 km WLTP e recupera dal 10 all’80% in circa 21 minuti.
- In autostrada è prudente considerare un’autonomia dal 20 al 35% inferiore al dato ufficiale.

Qual è l’auto elettrica che percorre più chilometri
Se guardiamo esclusivamente al dato WLTP, il primato nel 2026 spetta alla Lucid Air Grand Touring, accreditata di un’autonomia compresa tra 817 e 960 km in base a configurazione e cerchi. È una berlina di lusso molto efficiente, con batteria capiente e un’aerodinamica particolarmente curata.
Il limite è pratico. La rete commerciale e l’assistenza Lucid non sono capillari come quelle di Mercedes, BMW, Hyundai o Tesla, quindi per un acquirente italiano contano anche disponibilità, manutenzione e tempi di consegna. Il record tecnico non coincide sempre con la scelta più conveniente.
| Modello | Autonomia WLTP | Ricarica rapida | Perché considerarlo |
|---|---|---|---|
| Lucid Air Grand Touring | 817-960 km | Fino a circa 300 kW | Il riferimento assoluto per efficienza e percorrenza |
| Mercedes EQS | Fino a circa 900 km | Fino a circa 200 kW | Comfort elevato e grande autonomia nei viaggi |
| BMW iX3 50 xDrive | 678-805 km | Fino a 400 kW | Grande SUV con ricarica molto rapida |
| Mercedes CLA 250+ EQ | Fino a 792 km | Fino a 325 km in 10 minuti | Efficienza notevole in una vettura più compatta |
| Hyundai IONIQ 6 Long Range | Fino a 614 km | 10-80% in circa 18 minuti | Ottimo equilibrio tra prezzo, consumi e tecnologia |
| Tesla Model 3 Long Range | Circa 620-630 km | Supercharger e rete diffusa | Buona efficienza e gestione dei viaggi semplificata |
La tabella mette insieme modelli di categorie diverse, quindi non va letta come una classifica perfettamente omogenea. Una berlina bassa come la Lucid o la CLA consuma meno di un SUV pesante, mentre quest’ultimo può offrire più spazio e una posizione di guida più comoda.
WLTP e autonomia reale non sono la stessa cosa
Il ciclo WLTP è un test omologativo europeo eseguito in condizioni standardizzate. Serve per confrontare le automobili, ma non promette che si possano percorrere gli stessi chilometri in ogni situazione. Velocità, temperatura, vento e pneumatici possono cambiare sensibilmente il risultato.
In città, con velocità moderate e recupero in frenata, un’auto efficiente può avvicinarsi molto al valore dichiarato. In autostrada a 130 km/h, invece, la resistenza dell’aria cresce rapidamente e il consumo può salire anche oltre 20 kWh ogni 100 km.
Quanta autonomia aspettarsi davvero
Per pianificare un viaggio uso una regola semplice. Da un modello accreditato di 600 km WLTP considero realistici circa 400-500 km prima della ricarica, a seconda del percorso e della stagione. In inverno, con temperature basse e riscaldamento acceso, la riduzione può essere più evidente.
- Uso urbano: il dato reale può essere vicino al WLTP.
- Strade extraurbane: si ottiene spesso un risultato intermedio.
- Autostrada estiva: è prudente togliere circa il 20-25%.
- Autostrada invernale: la perdita può arrivare al 30-35%.
Per questo non sceglierei mai un’automobile solo perché mostra il numero più alto nel configuratore. Preferisco valutare l’autonomia utile tra il 10 e l’80% della batteria, cioè la fascia normalmente impiegata durante i viaggi per proteggere i tempi di ricarica e lasciare un margine di sicurezza.
La ricarica conta quasi quanto la batteria
Una batteria enorme riduce il numero delle soste, ma aumenta peso, prezzo e consumi. La soluzione più equilibrata è spesso un’auto efficiente con una batteria di dimensioni medie e una ricarica DC veloce. La velocità con cui recupera chilometri può essere più importante dell’autonomia massima dichiarata.
La Hyundai IONIQ 6 è un esempio interessante. Con architettura a 800 volt può passare dal 10 all’80% in circa 18 minuti nelle condizioni ideali. Mercedes CLA e BMW iX3 puntano sulla stessa logica, offrendo un’elevata potenza di ricarica e tempi ridotti nelle soste autostradali.
Quanto costa una ricarica
A casa, con una tariffa domestica conveniente, il costo dell’energia può restare intorno a 5-8 euro per 100 km, considerando consumi tra 15 e 20 kWh ogni 100 km. Alle colonnine rapide il prezzo può salire indicativamente a 10-18 euro per 100 km, secondo operatore, abbonamento e tariffa applicata.
Il wallbox domestico non è indispensabile, ma rende l’esperienza molto più semplice. Una ricarica notturna a 7,4 kW può aggiungere circa 40-50 km ogni ora, mentre una normale presa domestica è più lenta e va utilizzata con impianto verificato e adeguatamente protetto.
I modelli più sensati in base all’uso
Per chi percorre spesso l’autostrada
La Mercedes EQS e la Lucid Air Grand Touring sono le più adatte se il budget è alto e il comfort viene prima di tutto. Offrono molta autonomia, abitacoli silenziosi e consumi sorprendentemente contenuti per automobili di grandi dimensioni.
La Mercedes CLA 250+ EQ è probabilmente più facile da consigliare a chi vuole viaggiare lontano senza entrare nel segmento delle ammiraglie. Il suo valore non sta soltanto nei quasi 800 km WLTP, ma nell’efficienza che permette di usare una batteria senza dimensioni eccessive.
Per chi vuole un SUV
La BMW iX3 50 xDrive è una delle proposte più interessanti per chi ha bisogno di spazio e non vuole rinunciare alla percorrenza. Il dato varia tra 678 e 805 km WLTP in base alla configurazione, mentre la ricarica DC fino a 400 kW la rende particolarmente adatta ai viaggi lunghi.
Bisogna però scegliere con attenzione cerchi e pneumatici. Ruote più grandi, più pesanti o meno aerodinamiche possono ridurre l’autonomia e aumentare il costo degli pneumatici. In questo caso l’allestimento più elegante non è necessariamente quello più intelligente.
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Per chi cerca il miglior equilibrio
Hyundai IONIQ 6 e Tesla Model 3 Long Range restano due scelte convincenti per chi vuole una berlina efficiente senza salire ai prezzi delle grandi premium. La Hyundai convince soprattutto per la ricarica a 800 volt, mentre Tesla offre una pianificazione dei viaggi ben integrata e una rete Supercharger molto riconoscibile.
La IONIQ 6 raggiunge fino a 614 km WLTP nella versione Long Range a trazione posteriore. Per molti automobilisti italiani è già più che sufficiente, soprattutto se l’auto viene ricaricata a casa e i viaggi lunghi non sono quotidiani.Cosa controllare prima di acquistare
Prima del preventivo, verifico sempre la versione precisa dell’auto. La stessa sigla può cambiare autonomia in base a batteria, motore, trazione e diametro dei cerchi. Anche il dato massimo spesso riguarda la configurazione più efficiente, non quella più accessoriata presente in concessionaria.
- Controllare l’autonomia WLTP della specifica configurazione.
- Verificare la potenza di ricarica DC e il tempo dal 10 all’80%.
- Calcolare quanti chilometri si percorrono davvero ogni giorno.
- Controllare la presenza di colonnine rapide lungo i tragitti abituali.
- Considerare il costo dell’installazione di un wallbox.
- Chiedere garanzia e condizioni sulla batteria, spesso pari a 8 anni o 160.000 km.
Un errore frequente è spendere migliaia di euro in più per 100 km teorici che non verranno mai sfruttati. Se percorro 40 km al giorno e posso ricaricare durante la notte, una batteria gigantesca ha senso solo per chi affronta spesso trasferte autostradali.
Al contrario, chi vive in appartamento e dipende dalle colonnine pubbliche dovrebbe dare più peso a rete, affidabilità e tempi di ricarica. In questo scenario una vettura con 550 km WLTP e una ricarica ben supportata può risultare più pratica di una con 700 km, ma con assistenza o infrastruttura meno accessibili.
La scelta migliore dipende dai chilometri che vuoi davvero fare
Il record assoluto appartiene alla Lucid Air Grand Touring, mentre Mercedes EQS, Mercedes CLA, BMW iX3, Hyundai IONIQ 6 e Tesla Model 3 coprono esigenze e budget molto diversi. Il numero da solo, però, non basta a definire la migliore auto elettrica a lunga percorrenza.
Io partirei da tre domande concrete: quanti chilometri percorro in autostrada, posso ricaricare a casa e quanto sono disposto ad aspettare durante una sosta? Le risposte valgono più di qualsiasi classifica, perché trasformano l’autonomia dichiarata in una scelta davvero adatta alla vita di tutti i giorni.
