Auto elettriche con più autonomia - quali scegliere?

Alan Bellini 8 agosto 2026
Le auto elettriche con più autonomia: una rossa da 840 km, una grigia/nera da 770 km, una blu da 610 km, una nera da 580 km.

Indice

Un viaggio lungo in elettrico si può affrontare senza ansia, ma solo scegliendo il modello giusto e leggendo i numeri con senso critico. In questa guida confronto le auto elettriche con maggiore autonomia, distinguo i dati WLTP da quelli realistici e spiego quali caratteristiche contano davvero tra autostrada, ricarica rapida, inverno e uso quotidiano.

I dati più importanti per scegliere bene

  • Lucid Air Grand Touring raggiunge fino a 960 km WLTP, ma non è una scelta semplice per tutti in Italia.
  • Mercedes EQS arriva a circa 900 km e resta una delle berline più efficienti nei lunghi viaggi.
  • Mercedes CLA 250+ EQ offre fino a 792 km con consumi molto contenuti.
  • BMW iX3 50 xDrive può arrivare a 805 km WLTP e recupera dal 10 all’80% in circa 21 minuti.
  • In autostrada è prudente considerare un’autonomia dal 20 al 35% inferiore al dato ufficiale.

Auto elettrica con più autonomia in carica. Stazione di ricarica rapida con diverse colonnine e veicoli in attesa.

Qual è l’auto elettrica che percorre più chilometri

Se guardiamo esclusivamente al dato WLTP, il primato nel 2026 spetta alla Lucid Air Grand Touring, accreditata di un’autonomia compresa tra 817 e 960 km in base a configurazione e cerchi. È una berlina di lusso molto efficiente, con batteria capiente e un’aerodinamica particolarmente curata.

Il limite è pratico. La rete commerciale e l’assistenza Lucid non sono capillari come quelle di Mercedes, BMW, Hyundai o Tesla, quindi per un acquirente italiano contano anche disponibilità, manutenzione e tempi di consegna. Il record tecnico non coincide sempre con la scelta più conveniente.

Modello Autonomia WLTP Ricarica rapida Perché considerarlo
Lucid Air Grand Touring 817-960 km Fino a circa 300 kW Il riferimento assoluto per efficienza e percorrenza
Mercedes EQS Fino a circa 900 km Fino a circa 200 kW Comfort elevato e grande autonomia nei viaggi
BMW iX3 50 xDrive 678-805 km Fino a 400 kW Grande SUV con ricarica molto rapida
Mercedes CLA 250+ EQ Fino a 792 km Fino a 325 km in 10 minuti Efficienza notevole in una vettura più compatta
Hyundai IONIQ 6 Long Range Fino a 614 km 10-80% in circa 18 minuti Ottimo equilibrio tra prezzo, consumi e tecnologia
Tesla Model 3 Long Range Circa 620-630 km Supercharger e rete diffusa Buona efficienza e gestione dei viaggi semplificata

La tabella mette insieme modelli di categorie diverse, quindi non va letta come una classifica perfettamente omogenea. Una berlina bassa come la Lucid o la CLA consuma meno di un SUV pesante, mentre quest’ultimo può offrire più spazio e una posizione di guida più comoda.

WLTP e autonomia reale non sono la stessa cosa

Il ciclo WLTP è un test omologativo europeo eseguito in condizioni standardizzate. Serve per confrontare le automobili, ma non promette che si possano percorrere gli stessi chilometri in ogni situazione. Velocità, temperatura, vento e pneumatici possono cambiare sensibilmente il risultato.

In città, con velocità moderate e recupero in frenata, un’auto efficiente può avvicinarsi molto al valore dichiarato. In autostrada a 130 km/h, invece, la resistenza dell’aria cresce rapidamente e il consumo può salire anche oltre 20 kWh ogni 100 km.

Quanta autonomia aspettarsi davvero

Per pianificare un viaggio uso una regola semplice. Da un modello accreditato di 600 km WLTP considero realistici circa 400-500 km prima della ricarica, a seconda del percorso e della stagione. In inverno, con temperature basse e riscaldamento acceso, la riduzione può essere più evidente.

  • Uso urbano: il dato reale può essere vicino al WLTP.
  • Strade extraurbane: si ottiene spesso un risultato intermedio.
  • Autostrada estiva: è prudente togliere circa il 20-25%.
  • Autostrada invernale: la perdita può arrivare al 30-35%.

Per questo non sceglierei mai un’automobile solo perché mostra il numero più alto nel configuratore. Preferisco valutare l’autonomia utile tra il 10 e l’80% della batteria, cioè la fascia normalmente impiegata durante i viaggi per proteggere i tempi di ricarica e lasciare un margine di sicurezza.

La ricarica conta quasi quanto la batteria

Una batteria enorme riduce il numero delle soste, ma aumenta peso, prezzo e consumi. La soluzione più equilibrata è spesso un’auto efficiente con una batteria di dimensioni medie e una ricarica DC veloce. La velocità con cui recupera chilometri può essere più importante dell’autonomia massima dichiarata.

La Hyundai IONIQ 6 è un esempio interessante. Con architettura a 800 volt può passare dal 10 all’80% in circa 18 minuti nelle condizioni ideali. Mercedes CLA e BMW iX3 puntano sulla stessa logica, offrendo un’elevata potenza di ricarica e tempi ridotti nelle soste autostradali.

Quanto costa una ricarica

A casa, con una tariffa domestica conveniente, il costo dell’energia può restare intorno a 5-8 euro per 100 km, considerando consumi tra 15 e 20 kWh ogni 100 km. Alle colonnine rapide il prezzo può salire indicativamente a 10-18 euro per 100 km, secondo operatore, abbonamento e tariffa applicata.

Il wallbox domestico non è indispensabile, ma rende l’esperienza molto più semplice. Una ricarica notturna a 7,4 kW può aggiungere circa 40-50 km ogni ora, mentre una normale presa domestica è più lenta e va utilizzata con impianto verificato e adeguatamente protetto.

I modelli più sensati in base all’uso

Per chi percorre spesso l’autostrada

La Mercedes EQS e la Lucid Air Grand Touring sono le più adatte se il budget è alto e il comfort viene prima di tutto. Offrono molta autonomia, abitacoli silenziosi e consumi sorprendentemente contenuti per automobili di grandi dimensioni.

La Mercedes CLA 250+ EQ è probabilmente più facile da consigliare a chi vuole viaggiare lontano senza entrare nel segmento delle ammiraglie. Il suo valore non sta soltanto nei quasi 800 km WLTP, ma nell’efficienza che permette di usare una batteria senza dimensioni eccessive.

Per chi vuole un SUV

La BMW iX3 50 xDrive è una delle proposte più interessanti per chi ha bisogno di spazio e non vuole rinunciare alla percorrenza. Il dato varia tra 678 e 805 km WLTP in base alla configurazione, mentre la ricarica DC fino a 400 kW la rende particolarmente adatta ai viaggi lunghi.

Bisogna però scegliere con attenzione cerchi e pneumatici. Ruote più grandi, più pesanti o meno aerodinamiche possono ridurre l’autonomia e aumentare il costo degli pneumatici. In questo caso l’allestimento più elegante non è necessariamente quello più intelligente.

Leggi anche: Deepal S05 - Il SUV elettrico che conviene davvero in Italia?

Per chi cerca il miglior equilibrio

Hyundai IONIQ 6 e Tesla Model 3 Long Range restano due scelte convincenti per chi vuole una berlina efficiente senza salire ai prezzi delle grandi premium. La Hyundai convince soprattutto per la ricarica a 800 volt, mentre Tesla offre una pianificazione dei viaggi ben integrata e una rete Supercharger molto riconoscibile.

La IONIQ 6 raggiunge fino a 614 km WLTP nella versione Long Range a trazione posteriore. Per molti automobilisti italiani è già più che sufficiente, soprattutto se l’auto viene ricaricata a casa e i viaggi lunghi non sono quotidiani.

Cosa controllare prima di acquistare

Prima del preventivo, verifico sempre la versione precisa dell’auto. La stessa sigla può cambiare autonomia in base a batteria, motore, trazione e diametro dei cerchi. Anche il dato massimo spesso riguarda la configurazione più efficiente, non quella più accessoriata presente in concessionaria.

  • Controllare l’autonomia WLTP della specifica configurazione.
  • Verificare la potenza di ricarica DC e il tempo dal 10 all’80%.
  • Calcolare quanti chilometri si percorrono davvero ogni giorno.
  • Controllare la presenza di colonnine rapide lungo i tragitti abituali.
  • Considerare il costo dell’installazione di un wallbox.
  • Chiedere garanzia e condizioni sulla batteria, spesso pari a 8 anni o 160.000 km.

Un errore frequente è spendere migliaia di euro in più per 100 km teorici che non verranno mai sfruttati. Se percorro 40 km al giorno e posso ricaricare durante la notte, una batteria gigantesca ha senso solo per chi affronta spesso trasferte autostradali.

Al contrario, chi vive in appartamento e dipende dalle colonnine pubbliche dovrebbe dare più peso a rete, affidabilità e tempi di ricarica. In questo scenario una vettura con 550 km WLTP e una ricarica ben supportata può risultare più pratica di una con 700 km, ma con assistenza o infrastruttura meno accessibili.

La scelta migliore dipende dai chilometri che vuoi davvero fare

Il record assoluto appartiene alla Lucid Air Grand Touring, mentre Mercedes EQS, Mercedes CLA, BMW iX3, Hyundai IONIQ 6 e Tesla Model 3 coprono esigenze e budget molto diversi. Il numero da solo, però, non basta a definire la migliore auto elettrica a lunga percorrenza.

Io partirei da tre domande concrete: quanti chilometri percorro in autostrada, posso ricaricare a casa e quanto sono disposto ad aspettare durante una sosta? Le risposte valgono più di qualsiasi classifica, perché trasformano l’autonomia dichiarata in una scelta davvero adatta alla vita di tutti i giorni.

Domande frequenti

La Lucid Air Grand Touring raggiunge fino a 960 km WLTP, a seconda di configurazione e cerchi. Mercedes EQS arriva a circa 900 km, mentre BMW iX3 50 xDrive e Mercedes CLA 250+ EQ raggiungono rispettivamente 805 e 792 km.

In autostrada è prudente considerare un'autonomia dal 20 al 35% inferiore al dato WLTP. Un modello omologato per 600 km può quindi percorrere circa 400-500 km, con risultati peggiori in inverno, a velocità elevate o con il riscaldamento acceso.

Hyundai IONIQ 6 può passare dal 10 all'80% in circa 18 minuti nelle condizioni ideali. BMW iX3 50 xDrive supporta fino a 400 kW, mentre Mercedes CLA 250+ EQ può recuperare fino a 325 km in 10 minuti.

A casa il costo può restare intorno a 5-8 euro per 100 km, considerando consumi di 15-20 kWh ogni 100 km. Alle colonnine rapide può salire indicativamente a 10-18 euro per 100 km, in base all'operatore, all'abbonamento e alla tariffa.

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Alan Bellini
Mi chiamo Alan Bellini e ho sette anni di esperienza nel mondo automotive. La mia passione per le automobili è iniziata da giovane, quando trascorrevo ore a leggere riviste e a seguire le ultime novità del settore. Oggi, mi dedico a scrivere articoli che aiutano i lettori a comprendere meglio questo affascinante universo, spiegando in modo chiaro e accessibile tematiche complesse come le tecnologie emergenti e le tendenze di mercato. Nel mio lavoro, mi impegno a fornire informazioni utili, accurate e sempre aggiornate, verificando le fonti e confrontando dati per garantire una visione completa. Mi piace organizzare le conoscenze in modo che siano facilmente comprensibili, aiutando i lettori a prendere decisioni informate. Condividere la mia esperienza e il mio know-how è per me un modo per contribuire a una comunità di appassionati e professionisti del settore automotive.

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