Quando servono tre file di sedili, spazio vero e comfort da berlina di rappresentanza, una SUV tradizionale può iniziare a stare stretta. La nuova Audi Q9 nasce proprio per questo scenario e porta nella gamma dei quattro anelli dimensioni imponenti, tecnologia avanzata e un abitacolo configurabile per sei o sette persone. Qui raccolgo i dati più utili su dimensioni, motori, consumi, dotazioni, prezzo previsto in Italia e differenze rispetto alla Q7.
I numeri che definiscono la nuova ammiraglia Audi
- Lunghezza di 5,31 metri e passo di 3,14 metri, valori da SUV full size.
- Sei o sette posti, con una seconda fila più comoda nella configurazione a sei sedute.
- Al lancio sono previsti motori V6 3.0 TDI mild hybrid da 245 e 299 CV.
- La versione più potente dichiara 299 CV, 630 Nm e uno 0-100 km/h in 6,5 secondi.
- Il prezzo italiano parte da 116.900 euro, secondo le informazioni diffuse per il mercato nazionale.
- Le prime consegne in Italia sono attese nel quarto trimestre del 2026.

Che cos’è davvero la nuova Audi Q9
La Q9 è la nuova ammiraglia SUV di Audi e si posiziona sopra la Q7 per spazio, dimensioni e livello di rappresentanza. Non sostituisce il modello più piccolo, ma apre un capitolo diverso, pensato soprattutto per chi percorre lunghe distanze con passeggeri a bordo o cerca un’auto capace di unire immagine e praticità.
Il riferimento è il segmento delle grandi SUV premium a tre file, dove troviamo modelli come BMW X7 e Mercedes GLS. La differenza rispetto a una Q8 è ancora più netta, perché la Q9 privilegia l’abitabilità e la versatilità rispetto alla linea sportiva e alla carrozzeria più filante. A mio giudizio, il suo vero punto di forza non sarà la guida brillante in senso stretto, ma la capacità di trasformare l’abitacolo in una lounge mobile per famiglia e lavoro.
Il progetto utilizza la piattaforma Premium Platform Combustion, una base tecnica destinata a motori termici elettrificati. Questo chiarisce anche un possibile equivoco. Al debutto non si tratta di un’elettrica, ma di una SUV diesel con tecnologia mild hybrid, mentre le versioni plug-in hybrid arriveranno in un secondo momento.
Dimensioni e praticità spiegano il nome full size
Con i suoi 5,31 metri di lunghezza, 2,21 metri di larghezza e 1,81 metri di altezza, la Q9 è l’Audi più grande mai prodotta. Il passo di 3,14 metri lascia spazio sufficiente per organizzare tre file senza relegare la terza a un uso occasionale riservato soltanto ai bambini.
| Caratteristica | Dato dichiarato |
|---|---|
| Lunghezza | 5,31 m |
| Larghezza | 2,21 m |
| Altezza | 1,81 m |
| Passo | 3,14 m |
| Posti | 6 o 7 |
| Capacità massima del bagagliaio | 2.308 litri |
La configurazione a sette posti è quella più razionale per una famiglia numerosa. La seconda fila può accogliere tre seggiolini per bambini, un dettaglio molto più utile nella vita reale di molti accessori scenografici. Con sei posti, invece, due sedute individuali regolabili elettricamente offrono un comfort da business class e facilitano il passaggio verso la terza fila.
La capacità massima del vano bagagli arriva a 2.308 litri, ma il dato va letto considerando la configurazione dei sedili. Quando tutte le file sono occupate lo spazio disponibile sarà inevitabilmente più contenuto. Anche le dimensioni esterne richiedono attenzione in Italia: nei centri storici, nei parcheggi multipiano e nei box stretti, quei 2,21 metri di larghezza possono diventare un limite concreto.Motori e comportamento su strada puntano sul diesel
Al lancio la gamma italiana comprende un V6 3.0 TDI con tecnologia MHEV plus a 48 volt, disponibile in due livelli di potenza. Il sistema mild hybrid recupera energia in rilascio e supporta il motore termico nelle fasi di spunto, ma non va confuso con una vera propulsione plug-in capace di offrire una lunga percorrenza in modalità elettrica.
| Versione | Potenza | Coppia | Prezzo indicativo in Italia |
|---|---|---|---|
| 3.0 TDI quattro MHEV plus | 245 CV | 500 Nm | 116.900 euro |
| 3.0 TDI quattro MHEV plus | 299 CV | 630 Nm | 119.600 euro |
La versione da 299 CV dichiara uno scatto da 0 a 100 km/h in 6,5 secondi, un risultato notevole per un veicolo di queste dimensioni. Sono previsti cambio automatico tiptronic a otto rapporti e trazione integrale permanente quattro. Secondo Audi Italia, il consumo combinato WLTP della variante più potente è compreso tra 7,4 e 8,0 l/100 km, con emissioni di CO₂ tra 194 e 209 g/km.
Le sospensioni pneumatiche adattive e lo sterzo integrale sono tra gli elementi che possono fare la differenza. Le prime regolano l’altezza e la risposta dell’auto, mentre il secondo riduce il diametro di sterzata alle basse velocità e migliora la stabilità in autostrada. Non fanno però sparire la massa e l’ingombro della vettura. La Q9 può diventare sorprendentemente agile, ma non si trasformerà in una SUV compatta.
Un abitacolo progettato come una lounge
È nell’interno che Audi concentra gran parte dell’identità del modello. Il tetto panoramico di serie misura circa 1,5 metri quadrati e può integrare vetri a trasparenza variabile, mentre le porte ad apertura elettrica possono essere comandate dal sistema MMI, dall’app myAudi o da specifici comandi nell’abitacolo.
La soluzione è raffinata, ma ha anche un risvolto pratico. I sensori controllano lo spazio intorno alle portiere e possono interromperne l’apertura se rilevano un ostacolo, una funzione utile nei parcheggi stretti. Per me è uno degli accessori più interessanti della Q9, perché unisce effetto premium e utilità quotidiana.
La plancia adotta l’architettura Audi Digital Stage con quadro strumenti virtuale da 12,3 pollici, display centrale OLED da 14,5 pollici e schermo dedicato al passeggero anteriore. Sono disponibili anche head-up display, ricarica wireless e fino a 12 porte USB. L’infotainment utilizza Android Automotive OS e integra funzioni vocali con supporto dell’intelligenza artificiale.
Tra le dotazioni più scenografiche ci sono i gruppi ottici posteriori OLED 3.0 curvi e i proiettori che possono riprodurre a terra il segnale di svolta. I fari Digital Matrix LED con tecnologia micro-LED lavorano invece sulla precisione del fascio luminoso. Sono innovazioni interessanti soprattutto per la sicurezza e la visibilità, anche se il loro valore reale dipenderà dall’allestimento di serie e dal costo degli optional.
Prezzo, arrivo in Italia e alternative più sensate
Per il mercato italiano il listino comunicato parte da 116.900 euro per la versione da 245 CV e arriva a 119.600 euro per quella da 299 CV. Il prezzo effettivo può salire rapidamente con vernici speciali, cerchi da 23 pollici, pacchetti tecnologici e personalizzazioni Audi exclusive.
ANSA indica l’arrivo nelle concessionarie italiane nel quarto trimestre del 2026. Chi non ha bisogno di sette posti o di un bagagliaio enorme potrebbe trovare nella Q7 una scelta più equilibrata, più facile da gestire in città e probabilmente meno costosa. La Q8 resta invece più adatta a chi mette al primo posto lo stile della carrozzeria e una presenza più sportiva.
La Q9 ha senso soprattutto in tre casi. È adatta a chi viaggia spesso con molti passeggeri, a chi cerca un’auto rappresentativa per trasferte lunghe e a chi considera indispensabile il comfort della seconda fila. Se invece l’uso prevalente è urbano, con una o due persone a bordo, le sue dimensioni diventano un costo più che un vantaggio.
La scelta giusta dipende più dall’uso che dal prestigio
La nuova ammiraglia Audi convince per spazio, qualità percepita e dotazione tecnica. Il V6 diesel mild hybrid offre una risposta coerente con la massa della vettura, mentre le sei o sette sedute permettono di scegliere tra massimo comfort e maggiore capacità familiare.
Il compromesso è altrettanto chiaro. Non c’è ancora una versione completamente elettrica, il prezzo supera ampiamente la soglia dei 100.000 euro e l’ingombro richiede un contesto adeguato. Prima di ordinarla, io verificherei soprattutto dimensioni del box, costi assicurativi, percorrenza annuale e reale necessità della terza fila: sono questi gli elementi che stabiliscono se la Q9 sia una grande soluzione o semplicemente una SUV sovradimensionata.
